La vita ad Atene:
Le abitudini di vita ed il carattere ateniese furono quanto di più diverso ed opposto si potesse immaginare rispetto ai costumi ed al carattere degli Spartani. Gli Ateniesi erano vivaci, ciarlieri, fantasiosi, sempre in cerca di novità: gli Spartani erano invece taciturni, tradizionalisti, privi di spirito artistico. L'educazione ad Atene era tutt'altra cosa rispetto a quella rigida e militarista di Sparta. Lo Stato lasciava alla famiglia il compito delicato dell'educazione dei figli: questi sino a 16 anni ricevevano privatamente una istruzione fondata sulla danza, la musica, le arti e le lettere. .
La polis di Atene
|
Ad Atene il governo della polis era stato occupato dagli aristocratici che eleggevano annualmente nove arconti che guidavano l’esercito, amministravano la giustizia e facevano le leggi.Gli arconti erano assistiti da un consiglio chiamato areopago composto dagli arconti usciti di carica. Questa organizzazione era oligarchica. Draconte era un legislatore del 624 a.C., le sue leggi erano molto severe. Nel VII secolo a. C., ci fù una grave crisi agraria e sociale in tutta la Grecia. A d Atene le terre coltivabili erano dei nobili. La popolazione era composta da braccianti agricoli chiamati teti, molti dei quali erano ex proprietari terrieri, altri, non potendo pagare i creditori, erano finiti in schiavitù. La tensione avrebbe potuto causare la guerra civile, così gli aristocratici decisero di chiedere aiuto a Solone che divenne arconte e conciliatore.Solone annullò i debiti, restituì la libertà ai cittadini schiavi, ogni cittadino poteva possedere un limite di terra, fu vietata l’esportazione dei prodotti agricoli.
|
|